Olmo

si sta come d'autunno sugli alberi le foglie
giovedì, 29 marzo 2007

Note Pastorali DI.Co. e otto per mille

 

 

 Ogni anno solo il 35% dei contribuenti esprime esplicitamente la scelta di un destinatario per l’8 per mille.

Di questo 35% (11 milioni e rotti di contribuenti), l’87% destina l’otto per mille alla Chiesa Cattolica (ovvero alla C.E.I.), il restante 12% lo destina al resto dei soggetti, tra cui lo Stato.

Cosa succede del restante 65% (e cioè più di 22 milioni di contribuenti) che non hanno fatto una scelta?

Ecco io non lo sapevo e devo dire che la cosa mi ha un pochino sconvolto...

Lo Stato ripartisce l'intero otto per mille di chi non ha scelto a tutti i soggetti ammessi al beneficio in proporzione alle scelte espresse da chi ha deciso.

 Vale a dire che alla Chiesa Cattolica (scelta da solo il 30% di tutti i contribuenti) viene assegnato l’87% dell’otto per mille totale.

 Qui la ripartizione del 2003 e qui del 2004.

E' proprio di ieri la tanto attesa Nota dei Vescovi Italiani con cui si scagliano contro i DI.CO.(che novità...), con cui esprimono tutto il loro (sentito) sgomento per l'attentato che questi rappresenterebbero per la famiglia e,  “ nel caso di un progetto di legge favorevole al riconoscimento legale delle unioni omosessuali, il parlamentare cattolico ha il dovere morale di esprimere chiaramente e pubblicamente il suo disaccordo e votare contro il progetto di legge”.

Fino a questo momento non ho sentito levarsi ancora nessuna voce autorevole, chessò, di un Presidente della Repubblica o giù scendendo (a parte il timido Bertinotti) che ribadisca, puntualizzi o che faccia un disegno con la matita per spiegare che riconoscere dei diritti alle coppie di fatto non danneggia affatto la famiglia e che il compito delle chiese non è quello di dettare legge su questioni che regolano la vita sociale, per le quali occorre rispettare la laicità dello Stato che invece è di tutti, credenti e non credenti,eterosessuali e omosessuali e via dicendo.

 Allora mi chiedo: come può il mio dovere morale di laico e libero cittadino esprimere chiaramente e pubblicamente il suo disaccordo?

 Una soluzione sarebbe la seguente: cercare di convincere anche una piccola parte di quel 65% di Italiani che non scelgono a chi destinare l'otto per mille delle proprie tasse.

Tanto non scegliendo lo regalano quasi interamente alla C.E.I.

Io sono anni che lo destino ai Valdesi  (che tra l’altro rifiutano i soldi di quelli che non hanno fatto una scelta quando vengono ripartiti) che mi stanno anche tanto simpatici.

E se quel 65% si dimezzasse nel giro di qualche anno?

Scommetto che la C.E.I. inizierà a chiedere qualche scusa...

 

Informazioni qui, qui, qui.

Importante: anche chi non è tenuto a presentare la dichiarazione dei redditi può e deve fare la scelta dell'8 per mille, sul foglio che viene allegato al CUD, e poi consegnarlo agli enti preposti.

 

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categoria: politica


mercoledì, 28 marzo 2007

Saw III

L'enigmista, che a quanto pare è ancora vivo, torna in questo terzo film della saga a mettere alla prova le sue vittime.

In Saw 3, il nostro simpatico serial-killer Jigsaw, è costretto su un letto per tutta la durata del film, a causa del male incurabile che lo sta lentamente uccidendo fin dal primo episodio (ma che, evidentemente, non riesce a dargli il colpo di grazia),  e grazie alla sua assistente Amanda ( l'unica vittima che è uscita viva dai suoi giochi) continua a torturare poveri infelici con il suo moralismo rancoroso e spietato attraverso dei giochi macabri.

Questa volta, e lo si scoprirà solo alla fine, la vittima messa alla prova (per la seconda volta) è proprio Amanda che, a differenza della volta precedente, fallirà.

Il film è una sequenza di carne maciullata, ossa rotte, carcasse in putrefazione, mani che si sciolgono nell'acido crani aperti con un trapano e fiumi di sangue che scorrono dappertutto. Uno schifo che ha messo a dura prova il mio stomaco (che pur si vanta di macinare sassi) e niente più.

Il solito sequel che dorme sugli allori per far soldi.

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categoria: cinema, film


lunedì, 26 marzo 2007

300

Nel 480 a.C. Serse, il Re dei Persiani invade la Grecia con il suo immenso esercito.

Per rallentarne l’avanzata e permettere ai Greci di riorganizzarsi (nelle città elleniche si stavano celebrando le feste in onore di Apollo, durante le quali era vietato combattere), il Re Spartano Leonida parte con 300 eroici guerrieri per difendere il passo montuoso delle Termopili e rallentare così l’avanzata dei Persiani.

La loro resistenza fu strenua ed eroica fino al totale sacrificio.

Basato su un fumetto di Frank Miller, il regista Zack Snyder (dopo aver girato il remake dell’alba dei morti viventi) firma un film impetuoso, con una fotografia iperrealista e uno stile visivo fedelissimo al fumetto.

"300" è a metà strada tra il fantasy e lo splatter con scene di battaglie epiche e con effetti speciali incredibili.

 

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categoria: libri, cinema, film


martedì, 20 marzo 2007

Borat

Annunciato come il film più sovversivo, irriverente, dissacrante, politicamente scorretto e divertente dell'anno, e dopo un tam tam pubblicitario durato quasi un anno, è arrivato anche nelle sale italiane "Borat - Studio culturale sull'America a beneficio della gloriosa nazione del Kazakistan" il film che, pare, stia diventando un cult per i giovani di mezzo mondo.

E' la storia di un giornalista Kazako che con un improbabile impresiario si reca a New York per girare un documentario sulla cultura e sul way of life degli americani, ma dopo aver visto una puntata di Baywatch si innamora di Pamela Anderson e parte con uno sgangherato furgoncino alla volta della California per rapirla e portarsela in Kazakistan.

La storia è in effetti molto simpatica, irriverente (in certi punti fino all'imbarazzo) e decisamente scorretta, anche se in molti punti va di molto oltre il paradosso, un pò come quando la spari talmente grossa che produci l'effetto opposto a quello che desideravi... e in effetti in molti punti sembra più un film stupido che un film dissacrante.

Venti anni di galera a chi lo ha doppiato, comunque, non glieli toglie nessuno.

 

postato da giurau alle ore 09:14 | Permalink | commenti (6) / commenti (6) (pop-up)
categoria: cinema, film


mercoledì, 14 marzo 2007

Week End a Oslo

Direi di fare così:

 - Volo A/R per Oslo per due persone:  € 2.904,96

 - Pernottamento 2 notti in hotel 4 stelle in camera matrimoniale:  € 313,96

 - 2 Oslopass per muoversi tranquillamente per la città:  € 73,87

 - 2 ingressi per il Museo di Storia Naturale per vedere la mostra  Contro Natura? Una mostra sull'omosessualità negli animali” : € 19,70.

 

 - Spese vive a forfait: € 1.000

.

                                              Totale: € 4.312,49

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Propongo una colletta per regalare questo week-end romantico a Josef e all'amichetto Georg, un pò per farli rilassare (penso ne abbiano proprio bisogno...) e poi, non si sa mai, magari si chiariscono un pò le idee su ciò che è naturale e su ciò che non lo è...

postato da giurau alle ore 16:09 | Permalink | commenti (3) / commenti (3) (pop-up)
categoria: politica



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