Olmo

si sta come d'autunno sugli alberi le foglie
sabato, 28 luglio 2007

Atti osceni in luogo pubblico

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categoria: cultura, politica, attualitĂ 


venerdì, 13 luglio 2007

99 Amaranto

E’ di qualche ora fa la notizia che si trasferisce in Ucraina il bomber del Livorno Cristiano Lucarelli, uno degli ultimi calciatori veri rimasti nella sbobba del campionato di calcio italiano.

Dopo aver militato in varie squadre come il Perugia, il Valencia il Lecce e il Torino, nel 2003 corona il sogno di una vita: giocare nella squadra della sua città, il Livorno, che contribuisce in maniera decisiva a riportare in serie “A”  dopo ben 55 anni, e l’anno successivo con la stessa maglia, conquista il titolo di capocannoniere.

Nella stagione 2004-2005 pur di giocare nella sua squadra del cuore accettò di dimezzarsi lo stipendio e a tal proposito ebbe a dichiarare: “Ci sono giocatori che con un miliardo si comprano lo yacht, una Ferrari, una villa al mare. Io con questi soldi mi ci sono comprato la maglia del Livorno”.

Leggendaria la volta che, dopo aver segnato un gol per la nazionale, tira su la maglietta azzurra e sotto mostra quella con Che Guevara.

Osannato dai tifosi e dall’intera città di Livorno, su di lui è stato scritto un bellissimo libro, tre canzoni e un documentario.

Ci mancherai Cristiano, torna presto.

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categoria: sport, calcio, attualitĂ 


giovedì, 12 luglio 2007

Cronache dal Futuro

(foto da http://www.riformatoriliberali.it/)

Roma, 12/07/2107

Trovato l’accordo alla Commissione Giustizia del Senato sulle unioni civili. Il nuovo testo, che verrà discusso nei prossimi giorni dalle Camere, si chiamerà MDS (matrimonio di spalle) e porta la firma del Senatore Giangiacomo Pollastrini e della Deputata Federica Bindi.

Circostanza singolare, questa, perché i due Parlamentari sono esattamente il nipote e la pronipote dei due deputati che, nel secolo scorso, presentarono in Parlamento la prima bozza che intendeva regolare le unioni di fatto in Italia (i cosiddetti DICO) e che diedero vita agli infiniti testi che si sono succeduti nei decenni passati fino ad arrivare agli MDS di oggi.

Affossati i DICO, infatti, nel 2007 vennero presentati i CUS (Contratti di Unione solidale) che, bocciati, divennero SCU’, SCIO’, NOGAY, GAYCIA’, OLE’ e NOWAT e che ebbero tutti la stessa sorte.

 

I ben informati sostengono che il nuovo testo sia stato vergato in intesa con il Papa Georg Genswain (in arte B17) e che trovi l’approvazione pressoché unanime dei quattro rami del Parlamento.

 

MODALITA’: Le unioni civili, secondo gli MDS, potranno essere stipulate con una dichiarazione congiunta di fronte ad una cartomante autorizzata dal ministero della cultura e, in caso di unione di persone dello stesso sesso, dovranno essere accompagnate dalle firme, debitamente registrate da un notaio, di almeno l’80% dei residenti della provincia  che la coppia intende eleggere a proprio domicilio, sottoscriventi la dichiarazione di nulla osta all’unione che si intende legalizzare.

Le firme dovranno essere raccolte dagli aspiranti , stando di spalle ai firmatari, in sette giorni.

L’unione di fatto decade automaticamente per morte (violenta) di uno dei due o per petizione, firmata da almeno cinque persone della provincia di appartenenza, da consegnarsi alla cartomante che ha stipulato gli MDS.

 

DIRITTI: gli MDS accordano una serie di diritti e benefici. Se l’unione è stata registrata da almeno 25 anni essi potranno tenersi per mano in pubblico e  chiedere una camera matrimoniale in Hotel. Potranno inoltre ereditare, alla morte del partner e in assenza di eredi legittimi fino al sesto grado, le scarpe, i cappelli e la collezione di CD-DVD.

 

Esulta l’Arcigay che, a voce del suo presidente onorario Billy Grillini dichiara: “Da ora in poi nessuno può più discriminarci. E’ stata onorata la memoria di mio nonno Franco che tanto si battè per i diritti civili".

 

 

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categoria: politica, attualitĂ 


martedì, 10 luglio 2007

Va bene così

Bella la nuova campagna promossa dall’AGEDO di Bologna, che prova a portare l’attenzione sui gay e sulla famiglia, in un modo, ovviamente, completamente diverso da quello della C.E.I. e da quelli del family day, una famiglia fatta di accoglienza e di amore per gli individui che la compongono perché è all’interno di essa che si costruiscono i legami fondamentali per quasi tutti.

 

Se è vero che una famiglia ogni cinque include una persona gay, mi sembra importante dare questo contributo di normalità, questa visione di serenità e complicità che traspare dai quattro manifesti che sono in giro per Bologna per tutto luglio, ispirati, questi si, a famiglie vere. 

Dopo tanto veleno finalmente una boccata d'ossigeno.

Qui si possono vedere tutti e quattro i manifesti.

All’Agedo tutto il mio sostegno e i miei complimenti.

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categoria: cultura, mostre, attualitĂ 


domenica, 01 luglio 2007

XXY

Premiato alla Settimana della critica dell’ultimo Festival di Cannes è uscito anche in Italia il film “XXY”della regista argentina Lucia Puenzo.

Ambientato sulle coste dell’Uruguay, in un piccolo paese di pescatori, XXY è un film fatto di sguardi, di dialoghi asciutti ma soprattutto di silenzi (spesso dolorosi) e ci fa entrare con pudore, quasi in punta di piedi, nella vita di Alex, un adolescente trasferitosi lì con i suoi genitori da Buenos Aires, e che nasconde un segreto: è un ermafrodita.

Un segreto tenuto ben nascosto fino a quel momento ma che non fa i conti con la lotta interiore di Alex per potere e volere scegliere la propria identità sessuale, la voglia di essere considerata persona e non un animale strano oggetto della curiosità morbosa degli altri.

A un certo punto gli equilibri saltano e Alex si trova, inaspettata, la solidarietà di suo padre, l’unico forse di chi gli è vicino e che riesce a capirlo/a fino in fondo.

Bellissima la scena in cui Alex si sveglia e trova vicino al letto suo padre che lo/a osserva.  Quando gli chiede cosa faccia lì seduto il padre risponde: “ti proteggo”.

XXY è un film riuscito, ben fatto e ben recitato, e mette l’accento sul fatto che alla fine la diversità è sempre negli occhi di chi guarda.

 

postato da giurau alle ore 16:48 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: cultura, poesia, cinema, film, video, attualitĂ 



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