
La storia di Amir e di Hassan, della loro amicizia e del loro conto in sospeso che attraversa trent'anni di storia dell'Afghanistan, è arrivata finalmente sul grande schermo.
Non bisognerebbe mai vedere un film che viene tratto da un libro che si è amato.

L’ultima cosa che avrei potuto immaginare è che un film come “Non è un paese per vecchi” vincesse ben 4 Oscar.
E’un po’ come gli orologi fermi che due volte al giorno segnano l’ora esatta.
In questo film i fratelli Coen mettono in piedi un noir perfetto, un vero e proprio straordinario film che fa volare via due ore come il tempo di una sigaretta.
“Non è un paese per vecchi” è un film che parla della violenza in modo cinico e disincantato, di come sfiora le vite delle persone e molte volte le attraversa, è un film che pone tante domande a cui non dà sempre le risposte…
Come, per esempio, nel primo finale, la moglie di Moss viene risparmiata oppure no?

Tratto dai due volumi disegnati dalla scrittrice-fumettista Iraniana Marjane Satrapi, "Persepolis" è un cartone animato soprattutto per grandi, impegnato e molto molto politico, dove vengono raccontati trent’anni di storia dell’Iran, dalla caduta dello Scià fino ai giorni nostri, attraverso gli occhi di una ragazza (Marianne, la stessa autrice del fumetto) che dopo aver vissuto l’infanzia e l’adolescenza a Teheran (nel bel mezzo della rivoluzione islamica) viene mandata dai suoi genitori prima in Belgio e poi in Francia.
Persepolis è disegnato benissimo, sembra quasi di leggere il libro e oltre a questo ha molti altri pregi.
Intanto riesce a dare uno spaccato dell’Iran insolito, e per quelli abituati a immaginare gli iraniani tutti barbuti e col turbante, dediti alla preghiera e poco altro beh, vedendo questo film-fumetto si stupiranno che nonostante tutto anche l’Iran è un paese normale dove vivono milioni di persone che la pensano diversamente, e resistono…
Ma il pregio più grande di questo film (e anche dei libri da cui è tratto) è l’approccio ironico che ha la protagonista verso le cose, il modo che ha di vivere passaggi drammatici e seri della propria vita senza tuttavia prendersi troppo sul serio, e spesso riesce a strappare un sorriso là dove ci sarebbe solo da piangere.
Persepolis è un film che trasuda voglia di libertà da ogni fotogramma, e dà un contributo fondamentale alla conoscenza della storia dell’Iran, vista da dentro e con occhi critici.