Ho conosciuto Annibale Ruccello grazie ad Enzo Moscato, e ad un suo spettacolo a lui dedicato chiamato “Compleanno”.
E’ un po’ come quando si entra in libreria e si viene scelti da un testo che, chissà per quale motivo, attira la tua attenzione e poi ti svela tutto un mondo, e allora di quell’autore vorresti conoscere tutto, anche le virgole.
Così è stato per Annibale Ruccello.
Scomparso prematuramente a trent’anni nel 1986, Annibale fece appena in tempo a svelare il suo talento in alcune opere teatrali straordinarie, che rappresentano la punta di diamante della nuova drammaturgia napoletana, che ha in Enzo Moscato un altro dei suoi pilastri.
Capace di reinventarsi una lingua, che è una contaminazione tra il dialetto napoletano classico e quello delle periferie urbane, mischiato ad obbrobri di derivazione televisiva, i personaggi dei suoi lavori non sono mai banali e sono quasi sempre, anche nella leggerezza e l’iralità di alcune invenzioni, metafora amara del vivere di oggi.
Per quanto venga ricordato soprattutto per Ferdinando (da tutti indicato come il suo capolavoro), straordinario nella riduzione curata da Isa Danieli e di cui esiste anche un film per la regia di Memè Perlini (con protagonista Ida Di Benedetto), l’opera di Annibale a cui sono più legato è “le 5 rose di Jennifer” scritta nell’estate del 1980, nello stesso anno in cui Almodovar girava “Pepi Luci Bom e le altre ragazze del mucchio” e quasi trent’anni prima che un transgender venisse eletto nel parlamento italiano.
Ed è proprio rileggendo “Jennifer”, durante un fine settimana a Parigi, che a me ed Ernani venne quest’idea, che finalmente, dopo qualche anno, riusciamo a realizzare.
E ci piacerebbe condividerla con tutti i nostri amici e conoscenti.
Chi volesse partecipare a questa festa e passare una serata con noi e i nostri amici, può scrivere a annibale08@gmail.com
Per saperne di più:
- Ferdinando, prefazione di Isa Danieli, Napoli, Alfredo Guida editore, 1998
- Scritti inediti. Una commedia e dieci saggi, con un percorso critico di Rita Picchi, Roma, Gremese Editore, 2004